
PELLE
Vi racconterò la storia di una Fiera
sospettosa
si ritrova su una spalla insanguinata e orgogliosa
di mostrare
quel trofeo con la gran complicità
di una società Assassina che giustifica
ogni cosa
prima libera ma
ignara dell’ignobile destino
si teneva ben lontana da quell’essere
meschino
che uccideva ogni sospiro con tranquillità apparente
ma una
trappola spregevole aspettava già impaziente
assassinio ormai compiuto con
gran premeditazione
tanto poi a nessuno importa se la vittima in
questione
vive a volte la sua vita in una gabbia di cememto
aspettano
quelle scarica che toglierà il tormento
indosso hai semplicemente
la pelle di una madre premurosa e
niente
altro che un’ossessione dettata dalla moda e non dalla
ragione
indosso hai semplicemente qualcosa che era vivo e adesso è
solamente
Pelle che vuol dire forte non bella vita ma solo brutale
morte
OMNIA SUNT COMMUNIA
Omnia sunt communia
L’avete detto
voi che è scontro sociale
Gli artigli ben infissi sul capitale
Lo sguardo
fiero dell’aquila reale
Ha già raggiunto qualcuno da sfuttare
Rossa di
sangue è tinta la bandiera
Libertà lavoro e dignità
Omnia sunt
communia
I cani sciolti sempre pronti a colpire
Son manganelli che
rafforzano il potere
Il tuo strumento per mettere a tacere
Chi non riesce
a stare fermo a guardare
Rossa di sangue è tinta la bandiera
Libertà
lavoro e dignità
Omnia sunt communia
Napoli piange mentre milano
ride
Per il controllo dello stato si uccide
Per controllare ogni libero
arbitrio
Controllerete solamente chi vi da fastidio
Rossa di sangue è
tinta la bandiera
Libertà lavoro e dignità
Omnia sunt communia
ASOCIALCONSUMISTA
ogni volta che la gente protesta
a
qualcuno gli si spacca la testa
non importa se procura dolore
e’ il
terrore che combatte il terrore
la variante innaturale che
stravolge gli
eventi
non ti importa neanche del tuo vicino
l’importante e’ che sian
bianchi i tuoi denti
non importano i perche’ tu ne compri altri tre
anche
se sei pieno prioritario e’ il consumo
proiettati verso il nuovo
futuro
sopravvivere diventa piu’ duro
maledettamente dentro una
fossa
schiavi di allucinazioni di massa
senza piu’ un idea in cui credere
o un sogno da fare
arrestiamo il terrorista di turno
e torniamo tutti
a lavorare
non importano i perche’ tu ne compri altri tre
anche se sei
pieno prioritario e’ il consumo
434-76
Cielo terso, luce ancora
molto viva
il lungofiume osserva i cani azzurri vincere la barricata
al 12
arrivano a calpestar quell’ombra
ma la sola imputazione è qualche frase
meritata
in poco tempo il branco è tutto intorno sospiri concitati
la
rabbia di una vita in un momento
alle 20 e 10 il giovane col volto
cancellato
grida la sua vita da una vita soffocata
colpo dopo colpo i
guanti in pelle della capitale affondano
colpo dopo colpo la dura pelle cede
al rabbioso ceco servire
in cella 7 in casa come tante altre un figlio di
nessuno
e da nessuno mai voluto veramente
non ha più pensieri adesso in
quella testa persa
nello sforzo di fermare quel dolore permanente
troppe
ore ad aspettare il niente e le colpevoli domande
a cui risponde con
tranquillità apparente
cella 7 ultima casa 15 ore sono tante
del figlio
di nessuno nessuno chiede niente
colpo dopo colpo I guanti di pelle della
capitale affondano
colpo dopo colpo la dura pelle resta come sempre un
numero
cielo terso luce forse troppo viva una bandiera rossa e nera
scalda
il sovversivo nella folla
ora la sua gente piange il figlio nessuno
pugni
chiusi al cielo e odor di rabbia
che non molla
colpo dopo colpo non
basteranno mai per arrestare la fiaccola
ATTENTO G’ARIBARDI
Modello economico sicuro
Occidentale
Che pensa solamente al profitto e al capitale
E che tratta in
maniera totalmente marginale
Il lavoro della gente e la tematica
sociale
Si accumula ricchezza in maniera irrazionale
Non si distribuisce
nulla ed il divario sale
Le scelte politiche sanno di surreale
E non è
colpa di nessuno è solo crisi strutturale
A tutti quelli che pensano che è
troppo tardi
attento G’aribardi attento G’aribardi
A chi pensa che i
popoli sono muti cechi e sordi
attento G’aribardi attento G’aribardi
A
chi pensa solamente ai suoi interessi lordi
attento G’aribardi attento
G’aribardi
A chi mostra vittoriosamente tutti i suoi stendardi
attento
G’aribardi attento G’aribardi
Borse banche dow jones e finanza
In America
se ride e il sud del mondo non mangia
La banca mondiale la
dollarizzazione
E te ritrovi dentro casa pure tu la recessione
Giocà cor
capitale ma come è stato bello
Ammucchia ammucchia ammucchia ammucchia
sta a crollà tutto er castello
Ma prima che s’accorgono c’avemo na
risorsa Tiramo su 'na guera e ritiramo su la borsa
A chi pensa che i popoli
sono muti cechi e sordi
attento G’aribardi attento G’aribardi
A tutti
quelli che pensano che è troppo tardi
attento G’aribardi attento
G’aribardi
A chi pensa solamente ai suoi interessi lordi
attento
G’aribardi attento G’aribardi
A chi mostra vittorioso solamente i suoi
stendardi
attento G’aribardi attento G’aribardi
FONDAMENTALMENTE
Bella Presenza è fondamentale
Al
passo coi tempi è fondamentale
Corretto e pulito è fondamentale
Non
cambiare mai idea è fondamentale
Fondamentalmente non mi frega
niente
Fondamentalmente non mi frega niente
Una scelta di vita è
fondamentale
Non chiedere niente è fondamentale
Coerenza coerenza è
fondamentale
Il rispetto il rispetto è fondamentale
Fondamentalmente non
mi frega niente
Fondamentalmente non mi frega niente
IL FOLLE
Catapultato in un mondo parallelo
qualche istante ancora per capir se è sogno o è tutto vero
quattro pareti
il nulla fuori o solo dispiaceri
cerchi ardentemente chi possa spartire i
tuoi pensieri
irrimediabile ferma Decisione
di non esser solo un’ombra in
fila per la revisione
irrimediabile ferma Convinzione
di essere un
pensiero libero e non la diramazione
selezionato per esser solo un
clone:
“figlio della Macchina nel nome del Signore”
mai troppa “Roba” per
essere parte e servitore
in questa falsa assurda unità culturale
fermo
nel ruolo di unico imputato solo sentenza mai processato
continuamente
allontanato capace di pensare l’unico reato!
Irrimediabile ferma
decisione
di non esser solo un’ombra in fila per la
revisione
irrimediabile ferma Convinzione
di essere un pensiero libero e
non la diramazione
folle disgusto e una sola convinzione
nomade psichico
niente nazione
se poi uno schermo regala l’illusione
sveglia e
costruisci…una realtà migliore
SER ZAPATISTAS
stellina che nella notte ti accendi
da questi picchi
sai dirmi dov’è zapata che era il flagello dei ricchi
o
violetta se nei campi delle valli di morelos
ti chiedono di zapata di che
ormai è andato in cielo
ser zapatista no es delito somos todos
zapatistas
ser zapatista no es delito somos todos zapatistas
torrentello
impetuoso quel garofano lo sa
che non è morto il comandante
e che zapata
ritornerà
ser zapatista no es delito somos todos zapatistas
ser zapatista
no es delito somos todos zapatistas
tornerà quell’uomo che chiedeva terra e
libertà
per restituire al suo popolo la dignità
quello che oggi pagano
sulla loro pelle
lo rivendicheranno con la volontà ribelle
il volto
coperto ma gli occhi sorridenti
fieri come dei di cui sono i
discendenti
sognano di vivere e non di morire in gloria
da un
passamontagna ripartirà la storia
ser zapatista no es delito somos todos
zapatistas
ser zapatista no es delito somos todos zapatistas
NIÑOS
strada, foresta o miniera
ignorata
lo scopo è resistere
un’altra giornata
senza mai un volto né il tempo di avere
il sogno
impossibile e una vita migliore
piccole dita sapienti e impegnate
creano
ricchezza vestiti e cazzate
senza una vita e uno sporco destino
per
affermare il tuo sporco dominio
sguardi persi che sentono vivono
sola
scelta è vita o libertà
ombre invisibili in mezzo alla strada
tutta la
vita la stessa giornata
cercano il viaggio più semplice e il solo
per un
momento di pace e abbandono
ovunque individui di un mondo minore
quel
mondo di infanti, fucili ed orrore
sempre più soli, soltanto la passione
ancora un altro giorno e ancora senza sole
IL MIGLIORE DEI MONDI POSSIBILI?
questa non e’ la mia realtà
questa
società non si cambierà
finche durerà questa falsità
aspettando che vi
piova addosso un cambiamento
pronti a piegarvi come canne con il vento
la
storia si ripeterà la folla in festa acclamerà
chi di nascosto priverà tutti
noi della libertà
e senza alcuna dignità il servo stolto
striscerà
credendo che la verità si quella che gli mostrerà
inventerà
mobilità sosterrà la precarietà
prometterà tranquillità senza badare
all’equità
e’ solo flessibilità e senza più perplessità
una manovra varerà
però nascosta dietro aaaa
c’e’ un altro dentro te forse non sai che
c’è
c’e’ un altro dentro te e non vuole credere
la corda poi si tenderà ci
sarà meno libertà
scomparirà la verità si espanderà la crudeltà
il servo
ancora striscerà attratto dalla novità
confuso poi non capirà il vero senso
di metà
ma poi qualcuno griderà qualcuno sai protesterà
chi dorme poi si
sveglierà e da dall’ombra emergerà
chi ostinato tenterà di possedere
proprietà
sicuro che ci riuscirà nascosto bene dietro……….
ODIO
Vedo tutto intorno persone
schiavizzate
Corrotte da un sistema compresse ed offuscate
senza più la
voglia ne la smania di vedere
se al di la del muro esiste un mondo
o è
solo un’illusione
semplici ragioni mi portano a pensare
che preferire il
nulla a volte è facile e indolore
e allora in me un inferno che insorge e
corrode
urlando senza tregua ad affermare il mio dolore
vi odio
testa
rasata una cresta in bella mostra
o giacca firmata ed un cappio in costosa
stoffa
singoli accessori che rendono speciale
senza idea ma una facciata
aiuta a sopportare
spenti nella solida ma assurda convinzione
no una vita
ne un pensiero senza appartenere
e allora devi solo sceglier quale vuoi
comprare
un simbolo incollato n cambio della libertà
vi odio
la
ribellione è l’unica libertà dello schiavo
C’è sempre una Storia senza giustizia
e dignità
anime senza voce dal pianeta “guerra e povertà”
ma dietro quel
vetro è molto più snella e comoda
nascosta fra volti e culi e tra una finta
solidarietà
su che segnale ti vuoi sintonizzare?
servi obbedienti che
mistificando la realtà
addestrano lentamente nuove menti pronte a non
pensar
storia e memoria sui volti di chi poi piangerà
ma non c’è tempo
ora deve andare la pubblicità
su che segnale ti vuoi sintonizzare
RANCORE
(in ricordo degli avvenimenti del settembre 2001 alla scuola Diaz di Genova)
occhi chiusi nell’intento di
nascondere il dolore
rabbia fuori fuoco dentro per l’ingiusta
repressione
l’odio è forte e ancora a stento mi riesce non urlare
sempre
dentro anche in silenzioha una sua voce, ribellione
sempre vivo quel
frammento, un fuoco acceso, un’ossessione
quelle urla e poi il silenzio,
ipocrisie ed indignazione
sento forte l’odio uscire ed ogni sguardo è una
visione
un solo ricordo: noi non scorderemo quell’orrore
ancora rancore
VARIE:
testi non contenuti nel disco rifiuto
LIKE A TROWING STONE
La repressione è il tuo mestiere e io devo stare zitto e mentre tu fai il tuo dovere la mia rabbia è un mio diritto in strada e i piazza molta gente e tu rinchiuso in un palazzo metti in gabbia le parole e allora vola qualche sasso ed è questo il tuo pretesto per sparare e caricare ma se poi muore qualcuno hai fatto solo il tuo dovere
like a trowing stone
Le tue parole sono strane ed io spesso non capisco guerra giusta umanitaria oppure lotta al terrorismo lanci bombe e medicine su chi neanche sa il motivo imponi a forza il tuo modello a chi è rimasto vivo intanto dentro ai tuoi confini fatti di schermi a colori vendi merda, propaganda ma ci fai stare sicuri
like a trowing stone
Ma chi te sgama che fa? non te la lascia passà, se inizia a organizzà, e se ne va a protestà, si bloccano le città, tutto se deve fermà e dal basso, dalle strade si ricomincerà a disobbedire sovvertire agitare e boicottare, lasciarsi accarezzare da quel sogno eccezzionale, i vostri manganelli sono pieni di rancore ma riomarremo in piedi per cantare per ballare, disobbedire, sovvertire agitare boicottare, lasciarsi accarezzare da quel sogno eccezionale, che vuole un modno nuovo e che non smette di lottare, che ripudia le tue guerre, le tue banche, il tuo potere, disobbedire sovvertire agitare e boicottare...
SIGNORE E SIGNORI
lo sai che differenza fa fra enduring freedome e libertà che poi la prima si trasforma in una guerra, nascosta in mezzo a falsità fra religioni e civiltà ammazza solo i poveracci della terra. e l'inevitabilità, il mito di stabilità la renderanno umanitaria, giusta e bella. in cerca di una verità chi indaga o pensa finirà morto ammazzato o nuovo servo a sua maestà
signore e signori a voi la nuova civiltà / signore e signori a voi i nuovi sua maestà / signore e signori a voi le nuove libertà / signore e signori a voi la nuova civiltà
ma poi l'impero che farà? distrutto tutto ci dirà che il nemico è ancora pronto ad attaccar, tanto la gente penserà che sia la pura verità la fuga in moto nel deserto del mullà!! senza poi chiedersi perchè? chi è morto o vivo? o solo se serviva ai nobili? al contado? o solo al RE?
signore e signori ...
qui non è più questione di punti di vista questa è la storia di una società che diventa nostra, hai la possibilità di decidere da quale parte stare ma ricordati puoi scegliere o il bene o il male, ma questa scelta di civiltà la lascio a voi signore e signori io mi ci scontro, mi ci batto e ne resto fuori / ma questa scelta di civiltà la lascio a voi signore e signori io mi ci scontro, mi ci batto e ne resto fuori
Gessy1981
ecco qua ancora un altro giorno, guarda intorno e vuoto senza fondo odio per un mondo così infame e rabbia per non poter cambiare
e allora va e guarda intorno il vuoto non la prterà mai a fondo sappiamo questo lei non è più qua e non sapremo mai se tornerà
troppo sole gli occhi sempre chiusi, non più voglia di rimanere a guardare troppa luce per credere poi che qualcosa qui possa farla restare
e allora va non guarda intorno il vuoto non la porterà mai a fondo sappiamo questo ma lei non è più qua e non sapremo mai se tornerà
TIPI SINISTRI
C'è una nuova sinistrache ha deciso che basta deve opporsi alla destra questa volta è diversa sempre in cerca di linfa fra il palazzo e la piazza mentre senza capire tutti stanno a sentire un mondo di cazzate preconfezionate con tranello
la loro libertà, ma chi gli crederà se quando tornano ogni volta sai è la stessa storia, il potere luccica brillerà, ti abbaglierà, cancellando la tua identità
Rimanere compatti calcolare gli incastri rivedere concetti alternative vincenti prospettive allarmanti componendo i contrasti mentre senza capire tutti stanno a sentire un mondo di cazzate preconfezionate con tranello
la loro libertà, ma chi gli crederà se quando tornano ogni volta sai è la stessa storia, il potere luccica brillerà, ti abbaglierà, cancellando la tua identità
HSC
C’è gente che combatte per un
mondo migliore
Qualcuno ha già capito che così si muore
Contro ogni sfruttamento e da oggi anche in tuo nome
Il grido ora e sempre sia rivoluzione
Che non si veda nientene sporco e ne mutande
Ma non importa se si sparge un po’ di sangue
A quello si è abituati scoraggia e poi reprime
Non ci si venga a dire che non è un regime
Se poi non basta questo infiltran tra i pezzenti
Squadristi cani sciolti e servi dei potenti
con rabbia c’è chi scappa con rabbia c’è chi sfonda
C’hanno ammazzato a tutti a piazza Alimonda
Ma per chi sta in poltrona le verità
son pronte
Carlo un po’ troppo PunkBeSTia o delinquente
Ma chi era non importa e non si apra bocca
E da domani avanti un altro a chi tocca?
Tracklist Rifiuto
01. pelle I / 02. omnia sunt communia / 03. asocialconsumista / 04. 434-76 / 05. fondamentalmente / 06. attento g'aribardi / 07. il folle / 08. pelle II / 09. ser zapatistas / 10. ninos / 11. il migliore dei mondi possibili? / 12. odio / 13. teleindipendenti / 14. rancore / 15. pelle III